Se la tua pizzeria o ristorante produce circa 50 kg di impasto al giorno, hai bisogno di un’impastatrice professionale che garantisca resistenza, affidabilità e costanza nel tempo. Una macchina sottodimensionata rischia di surriscaldarsi, rovinare l’impasto o rompersi prematuramente. In questa guida ti spieghiamo quale impastatrice scegliere per gestire 50 kg al giorno e quali caratteristiche tecniche non possono mancare.
Perché una produzione di 50 kg al giorno richiede una macchina specifica
Per una pizzeria con un buon flusso di clienti, 50 kg di impasto al giorno corrispondono a circa 250-300 pizze (considerando un panetto da 180-200 g). Una produzione così continuativa richiede un’impastatrice progettata per l’uso intensivo quotidiano, con componenti robusti e motori adatti a lunghi cicli di lavoro.
Le impastatrici professionali da 50 kg di capacità sono la scelta giusta per questo volume produttivo. Una macchina da 50 kg lavora agevolmente l’intera produzione in 2-3 cicli, senza sforzare il motore e mantenendo la qualità dell’impasto costante nel tempo.
Quale tipologia di impastatrice scegliere per la pizza
Esistono diversi tipi di impastatrici professionali. Per la pizza, la scelta più diffusa e consigliata è l’impastatrice a spirale.
- Impastatrice a spirale: è la più adatta per impasti di pizza e pane. La spirale ruota all’interno della vasca, lavorando l’impasto in modo energico ma controllato. Può gestire fino a 50 kg e oltre di agglomerato, ed è quasi sempre dotata di testa sollevabile e vasca estraibile per facilitare la pulizia.
- Impastatrice a braccia tuffanti: ideale per impasti ad alta idratazione e lavorazioni delicate, ma più lenta e meno indicata per produzioni elevate. Simula il movimento manuale, preservando l’elasticità dell’impasto.
- Impastatrice planetaria: versatile ma tende a surriscaldare l’impasto; è più adatta alla pasticceria che alla produzione intensiva di pizza.
Per 50 kg al giorno, la scelta più equilibrata è un’impastatrice a spirale da 50 kg di capacità.
Caratteristiche tecniche fondamentali per un’impastatrice da 50 kg
Ecco i parametri da verificare prima dell’acquisto:
- Capacità effettiva di impasto (farina + acqua): deve essere di almeno 50 kg. La vasca ha solitamente una capienza di 62 litri.
- Potenza del motore: intorno ai 2,2 kW (3 HP). Una potenza adeguata evita surriscaldamenti e garantisce cicli di lavoro completi senza stress meccanico.
- Alimentazione: per 50 kg è consigliato il trifase (400V), che offre maggiore stabilità e coppia. Esistono anche modelli monofase 230V, ma per un uso intensivo quotidiano il trifase è più affidabile.
- Numero di velocità: modelli a 1 o 2 velocità. Le due velocità permettono di adattare la lavorazione a diversi tipi di impasto (es. prima velocità per amalgamare, seconda per incordare).
- Testa sollevabile e vasca estraibile: caratteristiche fondamentali per la pulizia quotidiana e lo scarico agevole dell’impasto.
- Materiali a contatto con l’impasto: vasca, spirale e asta spaccapasta devono essere in acciaio inox AISI 304, resistente alla corrosione e igienico.
- Dispositivi di sicurezza: microinterruttore sul coperchio che arresta il movimento a vasca aperta, conforme alle normative CE vigenti.
- Timer elettronico: utile per programmare i tempi di impasto e garantire la ripetibilità delle ricette.
Modelli consigliati di impastatrice a spirale da 50 kg
Ecco una selezione dei modelli più affidabili sul mercato, tutti adatti a una produzione di 50 kg al giorno.
| Caratteristica | Fimar Classic 50SN0 (Testa Fissa) | Fimar Classic 50FN0 (Testa Sollevabile) |
|---|---|---|
| Tipo di testa | Testa e vasca fissa | Testa sollevabile e vasca fissa |
| Capacità impasto per ciclo | 50 kg | 50 kg |
| Volume vasca | 62 litri | 62 litri (ø 500 x 310 mm) |
| Impasto minimo consigliato | 17 kg | 18 kg |
| Produzione oraria | ≈ 150 kg/h | ≈ 150 kg/h |
| Potenza motore | 2,2 kW (trifase) | 3,2 kW (trifase) |
| Velocità spirale (standard) | 90 giri/min | 80 giri/min |
| Dimensioni (L x P x H) | 920 x 530 x 920 mm | 941 x 520 x 966/1393 mm |
| Peso netto | 170 kg | N.D. |
Tutti i modelli elencati sono prodotti in Italia o da marchi con lunga esperienza nel settore HORECA e garantiscono una produzione oraria fino a 150 kg/h, quindi più che sufficiente per 50 kg giornalieri.
Manutenzione e conformità HACCP
Una corretta manutenzione è essenziale per garantire la durata dell’impastatrice e il rispetto delle normative igieniche.
- Dopo ogni utilizzo, rimuovi i residui di impasto da vasca, spirale e asta spaccapasta. La vasca estraibile e la testa sollevabile semplificano notevolmente questa operazione.
- Le parti in acciaio inox si puliscono con detergenti neutri e spugne non abrasive.
- Periodicamente, controlla lo stato delle cinghie o della trasmissione a catena e lubrifica secondo le istruzioni del produttore.
- La conformità HACCP è garantita dall’utilizzo di materiali atossici (acciaio inox e vernici epossidiche per alimenti) e dalla possibilità di sanificare completamente tutte le superfici a contatto con l’impasto.
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Domande Frequenti (FAQ)
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Con un’impastatrice da 50 kg quanti kg di farina posso impastare?
Con una capacità totale di 50 kg di impasto (farina + acqua), la quantità di farina è circa 33 kg, con 17 litri di acqua (idratazione intorno al 50-55%). Per impasti ad alta idratazione (es. 65-70%) i rapporti cambiano. -
Posso usare un’impastatrice da 50 kg in un locale con corrente monofase?
Sì, alcuni modelli come la Famag IM 50/230 funzionano a 230V monofase. Tuttavia, per un uso intensivo quotidiano, il trifase offre maggiore coppia e durata. Verifica sempre la disponibilità dell’alimentazione nel tuo locale prima dell’acquisto. -
Quanto impasto minimo devo mettere in una vasca da 50 kg?
Per una corretta lavorazione, è necessario almeno 1/3 della capacità massima, ovvero circa 17 kg di impasto. Con quantità inferiori, la spirale potrebbe non lavorare correttamente l’impasto. Il minimo tecnico varia tra 2 e 17 kg a seconda del modello. -
Quale differenza c’è tra testa fissa e testa sollevabile?
La testa sollevabile permette di alzare il gruppo spirale per estrarre la vasca e pulirla agevolmente. La testa fissa è più economica e stabile, ma la pulizia risulta meno comoda. Per un uso quotidiano intensivo, la testa sollevabile è consigliata. -
Quanto dura un’impastatrice professionale da 50 kg?
Con una corretta manutenzione, un’impastatrice a spirale di buona marca (Fimar, Famag, Sunmix) può durare 10-15 anni o più, anche con uso quotidiano. La garanzia standard è di 12-24 mesi, con alcuni marchi che offrono fino a 3 anni. -
L’impastatrice si surriscalda se la uso tutti i giorni?
I modelli professionali sono progettati per cicli di lavoro ripetuti. Per 50 kg al giorno, lavorando in 2-3 cicli, la macchina rimane entro i limiti termici di progetto. È consigliabile rispettare i tempi di riposo indicati dal produttore tra un ciclo e l’altro.


