Filtri Acqua Professionali: meglio a resina o l’osmosi?
La scelta tra un filtro ad acqua professionale a resina o a osmosi inversa dipende principalmente dall’utilizzo che se ne vuole fare e dalla qualità dell’acqua in ingresso.
Su forni, lavastoviglie oppure macchine colazioni principalmente.
Qui non parleremo di addolcitori a sale, perché sono gestiti da idraulici e sono complessi da tarare.
Analisi dell’acqua: prima di acquistare un sistema di filtrazione, è consigliabile effettuare un’analisi dell’acqua con un tecnico esperto per conoscere la sua composizione e scegliere il sistema più adatto.
Consulenza: un professionista del settore può consigliarti il sistema più adatto alle tue esigenze e fornire assistenza nell’installazione e nella manutenzione.
Funzionano con resine a scambio ionico per ridurre la durezza dell’acqua, eliminando i minerali come il calcio e il magnesio che causano incrostazioni. Consigliamo l’inserimento di un contalitri.
Economicità: sono generalmente più economici dei sistemi a osmosi inversa.
Riduzione della durezza: ideali per proteggere attrezzature e impianti da incrostazioni.
Manutenzione: richiedono una manutenzione periodica con la sostituzione delle cartucce in resina. E’ un’attività semplice che si può fare anche in autonomia una volta istruiti dal tecnico.
Non rimuovono tutte le impurità: non eliminano batteri, virus, pesticidi o altre sostanze organiche.
Se le macchine stanno ferme mesi per chiusure stagionali va sostituita la cartuccia.
I filtri acqua professionali dell’osmosi utilizzano una membrana semipermeabile che trattiene le impurità, i sali minerali e le sostanze disciolte nell’acqua, producendo acqua del tutto pura.
Alta purezza dell’acqua: eliminano la maggior parte delle impurità, batteri e virus e componenti dell’acqua.
Versatilità: l’acqua prodotta può essere utilizzata per diversi scopi, dall’acqua da bere alla produzione di ghiaccio.
Costo: sono generalmente più costosi dei sistemi a resina.
Riduzione dei minerali: Rimuovono anche i minerali essenziali per l’organismo.
Scarto idrico: producono una quantità significativa di acqua di scarto.
Tempo: la macchina a cui sono agganciati sarà molto più lenta nel carico dell’acqua.
La scelta del sistema più adatto dipende da diversi fattori:
Qualità dell’acqua in ingresso: se l’acqua è molto dura e ricca di calcare, un addolcitore a resina può essere sufficiente. Se si desidera un’acqua ultra pura, l’osmosi inversa è la scelta migliore.
Utilizzo dell’acqua: a seconda dell’utilizzo finale (bere, cucinare, industria), si sceglierà un sistema che garantisca la qualità richiesta.
Budget: i sistemi a osmosi inversa sono generalmente più costosi.
Dimensioni dell’impianto: per grandi impianti industriali, potrebbero essere necessarie soluzioni personalizzate.
Manutenzione: entrambi i sistemi richiedono una manutenzione periodica, come la sostituzione dei filtri e la rigenerazione delle resine.